giovedì 21 settembre 2017

CESARE ERMINO DALLA REGIA AERONAUTICA ALL'ALITALIA

Ricordando la sua infanzia Cesare Erminio ammetteva di aver avuto un carattere ribelle tanto che i genitori nella speranza di calmarlo, decisero di iscriverlo ad un collegio militare. 


Cesare Erminio nella sua casa di Roma nel 2010 (Archivio Claudio Costa)

La decisione si rivelò fortunata, perché Erminio frequentando il collegio si calmò e studiò con profitto.
Chi aveva frequentato i collegi militari aveva diritto ad entrare nelle accademie militari; quando raggiunse l'età per svolgere il servizio militare Erminio chiese di andare nella Regia Aeronautica, essendo stato sin da giovanissimo appassionato di aerei.
Passate le visite mediche e attitudinali andò a Caserta come allievo ufficiale del corso URANO . 


Cesare Erminio addestramento al volo in accademia

Erminio al taglio dei capelli in accademia

Erminio ricordava gli anni passati in accademia a Caserta come molti altri allievi; studiava molto  e veniva punito spesso.
Anche per questo non vedeva l'ora di andare al reparto, anche se la guerra ormai era sopraggiunta.
L'unico sollievo era l'addestramento al volo, che lui stesso ricordava molto efficace per quanto riguardava l'acrobazia aerea, ma scarso per quel che riguardava il combattimento. (Clicca per il video).



Breda 25 incidentato

Durante l'accademia i ragazzi del corso Urano furono inaspettatamente utilizzati come comparse nel film con Alberto Sordi "i tre aquilotti".
Erminio forse rimase simpatico al regista Mario Mattoli e recitò anche alcune battute in una scena ambientata nel campo volo della scuola.


Cesare Erminio nella scena del campo volo del film "i 3 aquilotti".


Ancora Erminio nella stessa scena. A sinistra un giovane Alberto Sordi.



Archivio Cesare Erminio - le riprese del film in accademia



Erminio (primo a destra) con l'attrice Michela Belmonte in accademia durante le riprese del film


Mario Mattoli il regista del film "i 3 aquilotti" in "pausa sigaro" come scrisse sulla fotografia proprio Erminio.
(Mattoli era molto popolare come regista e firmò oltre 80 film lavorando anche nel dopoguerra dirigendo tra gli altri molti lungometraggi di successo di Totò).




Erminio in accademia


Terminata l'accademia Erminio fu assegnato al 54° Stormo 76^ Squadriglia dove conobbe Adriano Visconti e Pietro Calistri. (Clicca per il video)
Con entrambi dopo l' 8 settembre aderì all'Aeronautica Nazionale Repubblicana.



Adriano Visconti (collezione Olimpio Agostinis)

L'8 settembre del 1943 Erminio venne mandato in perlustrazione mentre la flotta statunitense si avvicinava per lo sbarco. (Clicca per il video)
Con lo sfascio delle forze armate causato dalla mancanza di ordini per la fuga del Re e di Badoglio, Erminio, come molti altri, decise di andare verso casa.
A Roma incontrò Visconti che dopo l'appello di Ernesto Botto aveva deciso di aderire alla nascente Aeronautica Repubblicana.
Erminio decise di aderire alla RSI soprattutto perché a chiederglielo fu lo stesso Adriano Visconti. (Clicca per il video)
Dopo che i piloti si riunirono a Mirafiori, Erminio entrò nella prima Squadriglia del Primo Gruppo Caccia  Asso di Bastoni comandata da Visconti.
Erminio aveva la passione per la fotografia, passione che lo portò a fotografare e filmare tutto il periodo del suo servizio militare lasciando ai posteri documenti preziosi, tra cui un filmato in 8 mm degli anni passati nell' ANR.


Logo del Primo Gruppo Caccia Asso di Bastoni


Anche il fratello minore di Erminio entrò nel Primo Gruppo Caccia. Capitò per caso al Gruppo mentre era arruolato nei reparti di terra della RSI.
Visconti quando lo vide lo inquadrò nel Gruppo come aviere evitandogli probabilmente una brutta fine dopo il 25 aprile. (clicca per il video)


Documento di Franco Erminio arruolato nella milizia volontaria


Dopo il 25 aprile Erminio era nel gruppo di ufficiali che i partigiani portarono a Milano nella caserma di Cavalleria.
Fu testimone suo malgrado dell'uccisione del suo comandante Adriano Visconti e del giovane sottotenente Valerio Stefanini. (clicca per il video)


Valerio Stefanini

Erminio terminò la guerra con 4 abbattimenti confermati, 2 nel periodo con la Regia Aeronautica e 2 con l'ANR. Come tutti i piloti dell'ANR fu incarcerato.
Insieme ai piloti Egeo Fioroni, anche lui del primo gruppo caccia e Marino Marini, che invece era stato con gli aerosiluranti dell' ANR, fu liberato dopo molti mesi.
Subì l'iniziale epurazione dai ranghi della neo nata Aeronautica Militare. Decise allora di riprendere gli studi in ingegneria.
A pochi esami dalla laurea un suo amico pilota Corrado Schreiber gli fece sapere che la LAI Linee Aeree Italiane cercava piloti che parlassero inglese.
Erminio fece immediatamente domanda per essere assunto ed iniziò a volare come primo ufficiale. 
In quel periodo l'Aeronautica Militare lo ricontattò per proporgli di rientrare con il grado di ufficiale.
Erminio non accettò e continuò la sua carriera nell'Aviazione Civile.
Approdò in Alitalia dopo che questa si fuse con la LAI e negli anni diventò comandante.

C.C.