lunedì 6 gennaio 2020

RONIN FILM PRODUCTION



Documentari storici e biografici
Visita il Canale Youtube

Titoli disponibili in DVD 
(Per informazioni su prezzi e spedizioni o per spedizioni fuori dall' Italia inviare una mail a roninfilmproduction@gmail.com )


IL FALSO BUGIARDO
La vita, il cinema, le storie dello scrittore Luciano Vincenzoni, autore di indimenticabili capolavori cinematografici.
Per i Trailers Clicca qui



ALFONSO SANSONE PRODUTTORE PER CASO
Vita e avventure di Alfonso Sansone produttore di film e scopritore di molti registi tra cui Ferreri e i fratelli Taviani.
Per i trailers clicca qui




PUPI AVATI, IERI, OGGI, DOMANI
La musica, il cinema, la vita del regista Pupi Avati, che da 40 anni realizzando i suoi film scopre nuovi attori e ne riabilita altri.
Per i trailers clicca qui




WWII COLLECTION  (Serie di DVD)
La storia della seconda guerra mondiale raccontata da chi l'ha combattuta attraverso le testimonianze dei reduci del Regio Esercito, della Regia Marina e della Regia Aeronautica.
Per i Trailers clicca qui




LE AQUILE DI VISCONTI (Speciale Adriano Visconti)
La storia del Primo Gruppo Caccia Asso di Bastoni raccontata attraverso filmati originali dell'epoca.
Clicca per informazioni




L'ULTIMO ESPLORATORE
Vita e avventure del Barone Franchetti, esploratore, avventuriero, spia.




III GRUPPO ESPLORANTE ARDITI
Marcello Ruscitti narra le avventure del Gruppo Esplorante Arditi della Divisione San Marco.





LE PAN PRIMA DELLA PAN - La storia delle Pattuglie Acrobatiche Nazionali Italiane dal 1950 al 1960. 
Sette piloti raccontano la loro avventura nelle Pattuglie Acrobatiche Italiane degli anni 50 che precedettero le Frecce Tricolori.





L'UOMO DAI QUATTRO NOMI - MARIO FIORENTINI RACCONTA LA RESISTENZA
La resistenza raccontata da Mario Fiorentini, partigiano e collaboratore dell'OSS nella seconda guerra mondiale. 






ADALBERTO PELLEGRINO - UNA VITA PER ARIA
La storia dell'Aviazione Civile italiana raccontata da uno dei suoi protagonisti. 





SIGFRIDO OLIVA MONOLOGO SULL'ARTE
Attraverso la storia artistica di Oliva scopriamo il mondo dell'arte di ieri e di oggi.





FROM GOLD TO CONTAINERS FROM SALT TO EMPIRES
Storie e aneddoti di economia (In lingua inglese)




TITOLI DISPONIBILI NELLA SERIE 
WWII COLLECTION


La storia della seconda guerra mondiale raccontata da chi l'ha combattuta attraverso rare testimonianze dei reduci del Regio Esercito, della Regia Marina e della Regia Aeronautica.

Informazioni e ordini : roninfilmproduction@gmail.com

1) LO SPIRITO DEL SERCHIO - BIRINDELLI (Regia Marina)
2) VOLANDO CON VISCONTI - ERMINIO (Regia Aeronautica)
3) IL NEMICO SULLE ALI - SETTI (Regia Aeronautica) 
4) MTM 548 - DENTI (Regia Marina)
5) UNO SCRITTORE AL FRONTE - CORTI (Regio Esercito)
6) UNA LUNGA VACANZA - COSULICH (Regia Marina)
7) COMANDANTE MAX - RENDINA (Regio Esercito)
8) SOPRA E SOTTO I MARI - BELTRAMI (Regia Marina)
9) IL CACCIATORE DEL CIELO - GORRINI (Regia Aeronautica)
10) QUANDO PEDRO VOLAVA - PETROSELLINI (Regia Aeronautica)
11) L'AVIATORE - BERNARDINI (Regia Aeronautica)
12) SABBIA E FERRO - VOLONTE' (Regio Esercito)
13) DAI PULCINI DI QUARANTOTTI ALLE COMETE DI VISCONTI - PIZZATI (Regia Aeronautica)
14) CIELO E SABBIA - PERONCINI (Regio Esercito)
15) ET SILENTER DELEO - BOLZONI (Regia Aeronautica)
16) DAGLI ASCARI ALL'ALA LITTORIA - FILIPPI (Regio Esercito)
17) DALLA CORSICA ALLA LINEA GOTICA - MARI (Regio Esercito)
18) I PILOTI DEL NORD - BENETTI (Regia Aeronautica)
19) TORNANDO A CASA - BERTOLDI (Regio Esercito)
20) UNA VITA PER L'AERONAUTICA - GENTA (Regia Aeronautica)
21) MIO PADRE, IL MARE, I DESERTI - BERGAMINI (Regia Marina)
22) IN GUERRA CON L'ALA LITTORIA - UGOLINI (Ala Littoria)
23) IL RAGAZZO DELLA FOLGORE - S. PELLICCIA (Regio Esercito)
24) NEL SEGNO DELL'AQUILA - A. PELLICCIA (Regia Aeronautica)
25) IL PILOTA DELLA CROCE DI FERRO - AIMI (Regia Aeronautica)
26) L'ULTIMA LINCE - MIGLIORI (Regia Aeronautica)
27) LA SQUADRIGLIA GIGI TRE OSEI - BALDI (Regia Aeronautica)
28) VOLANDO CON IL GOBBO - CONSONNI (Regia Aeronautica) 
29) L'ULTIMO SPARVIERO - PALMIERI (Regia Aeronautica)
30) UNO SCALPELLINO A CEFALONIA - DI BERNARDINI (Regio Esercito)
31) DALLA REGIA MARINA ALLA DECIMA MAS - ANGELINI (Regia Marina)
32) LA DIVISIONE ACQUI A CEFALONIA - ZUCCHI (Regio Esercito)
33) I LEONI DELLA FOLGORE - MURELLI (Regio Esercito)
34) 4° STORMO CACCIA CAVALLINO RAMPANTE - GALBUSERA (Regia Aeronautica)
35) LA CARICA DI ISBUSCENSKIJ - CIOFFI (Regio Esercito)
36) PRIMO GRUPPO CACCIA ASSO DI BASTONI - AGOSTINIS (Regia Aeronautica)
37) UNA VITA PER L'ESERCITO - SORRENTINO (Regio Esercito)

Speciale Adriano Visconti
LE AQUILE DI VISCONTI 

Speciale R.S.I.
III GRUPPO ESPLORANTE ARDITI 

Speciale GAP di Roma e Partigiani
L'UOMO DAI QUATTRO NOMI

EDIZIONI IN LINGUA INGLESE

VISCONTI'S EAGLES  Click for info





THE FALSE LIAR




FROM GOLD TO CONTAINERS FROM SALT TO EMPIRES




LIBRI

RICK THE CHICK E IL GUSCIO MAGICO




QUANDO BROGANI VOLAVA






VIKINGS



VITA E AVVENTURE DI PICCOLE MERDE








TITOLI IN PREPARAZIONE 

Gustavo Bellazzini e la Nave da Battaglia ROMA
Attraverso la vita del Marinaio Gustavo Bellazzini rivivremo la tragica storia della Corazzata Roma.

La morale della favola - Vita e avventure del Comandante Ivan Mancuso
Dal 4° Stormo All'alitalia ... molte altre compagnie aeree...una vita in volo.

DALLA FOLGORE AI GRUPPI DI COMBATTIMENTO

TIMES OF PLENTY
I TEMPI DELLE VACCHE GRASSE - 
CORREVA L'ANNO 1984...






In guerra con i SAS
In guerra con i SAS i Servizi Aerei Speciali

L'Aquila senza Corona - Adriano Visconti - l'uomo, il pilota, il comandante
Con la partecipazione di Olimpio Agostinis - Cesare Erminio - Luigi Gorrini - Giovanni Massimello - Cesare Palmieri -Gino Pizzati - Alessandro Setti - Aldo Stefanini - Giovanni Tripodi


Libera di volare - Fiorenza de Bernardi e la sua storia



Eravamo i Getti Tonanti

Luigi Belotti - Storia di un Alpino
Da Bergamo alla campagna di Russia.


Come siamo volati in basso - Vita miracoli e morte dell' Alitalia
Dalla nascita dell'Ala Littoria fino all'immediato dopoguerra. Tutte le compagnie italiane e la fusione della LAI con Alitalia. Carandini e il grande boom, l'inizio della crisi, la caduta...

Ultra Babbu

COME INVENTAI LA GRANDE GUERRA
La storia di un capolavoro del cinema raccontata in un documentario attraverso le testimonianze inedite di DINO DE LAURENTIIS, CARLO LIZZANI, FURIO SCARPELLI e LUCIANO VINCENZONI.


RICK THE CHICK E IL GUSCIO MAGICO



MUSASHI
April 13, 1612 on the island of FunaJima two samurai are fighting a duel ...

VIKINGS



I DUE CENTURIONI
COMING SOON...

IL GUFO E IL SERPENTE
Coming soon

continua a leggere
THE TERRORIST




CRAZY CHESS
(PEZZI PAZZI)




I RAGAZZI DELLA PORTA ACCANTO



BUCEFALO
L'INCREDIBILE STORIA DI UN RE E DEL SUO CAVALLO


JOLLY ROGER


martedì 12 novembre 2019

TIMES OF PLENTY

BY
CLAUDIO COSTA



OFFICIAL TRAILER (ITALIAN)


"Times of Plenty" is the first episode of a series of animated

short films set in Italy in the 80s, Italy at the time of the

socialist party and young rampant managers.


The life of a boy named Cesare, who lives in Rome with his


parents, is revealed through comic-dramatic situations

thanks to which Italy of that time is told.


Cesare, as his parents and relatives, are all overweight, except


for his cousin Roberta whom he is secretly in love with.


The title, contrary to what one might think, is not referred to


plenty as the abundance of weight of the family, but to the

socio-cultural climate of the 80s and 90s, the years of the

television system reform, of the new agreement with the Holy

See, the years in which Italy came to be the fifth industrial

country in the world, but also at the dawn of a whirling

growth in public spending, that is, a situation that many

already knew would not last long.











mercoledì 21 agosto 2019

THE FALSE LIAR
THE LIFE AND THE ADVENTURES OF
LUCIANO VINCENZONI



This story collects testimonies of Luciano Vincenzoni’s life, a scriptwriter who was involved with the cinema for half a century.
Appreciated in Italy, Europe and Hollywood he collaborated with Pietro Germi, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Mauro Bolognini, Sergio Leone, Billy Wilder, Peter Bogdanovich, Renè Clemont and many others.
Pietro Germi called him "the false liar" because he told incredible stories that later turned out to be true ...





















For a Few Dollars More


VINCENZONI
Then of course during ... at the end of The birds, the bees and the Italians I argued also with him ... I was desperate because we had been working together for 10 years, I loved him for me he was like a father, an older brother ... in order to forget I went to the casino in Venice and I squandered everything, I was there for 8 days, I returned to Rome penniless, no money on my bank account, but I had all the bills in the post box to pay, light, gas, telephone etc ... desperate, another time in misery ...
However somebody knocked on the door ... Sergio Leone entered the room almost rolling, to propose, he was afraid to make the second film after the success of A fistful of Dollars to propose to me to make the next film, he had a treatment that was called la collina degli stivali  ...
they paid me well, they also gave me a percentage on profits and I had fun and in 9 days I wrote For a Few Dollars More, also changing the title, giving it the title, For a Few Dollars More not la Collina degli stivali  , "you made A fistful of dollars  didn’t you? let's make  For a Few Dollars More  ! " and there were many millions of dollars more for the film!

VALERII 
I met Luciano immediately after Sergio Leone one day bursting into the office of the lawyer Grimaldi who was supposed to produce his second film that was For a Few Dollars More he said to the producer, to Grimaldi, "we were looking for this important writer I found him", Grimaldi asked "but who is this great screenwriter?" "Luciano Vincenzoni", "but do you really think that Luciano will do ..." 
"But he will, we've known each other for a long time, I asked him if he would do it and he told me he will."






The Good, The Bad and The Ugly





LUCIANO VINCENZONI
We were in Hollywood probably looking for the costumes for Duck you sucker, and a very nice American writer, famous in America because he is a criminal who is in and out of jail all the time, but he writes awesome movies always about criminals, he was very nice, he recognised us and at one point he said 
"Friday if you want come over to Sharon Tate's house because it is a very hospitable home there are always beautiful girls" and we accepted ...
Bear in mind that it was Monday, on Wednesday the president of the TransAmerican Corporation, the one who has the pyramid on the port of San Francisco, who was also the owner of United Artists, called me and said "I know you're in Los Angeles come and spend the weekend with us "...  ... so I decided to go to San Francisco 
and I told Sergio "Look, I will not be there on Friday".
The next morning, Saturday, the president of Transamerican came to me, I was in bed and he came in and told me "Luciano something tragic happened my best friend’s daughter was slaughtered along with Sharon Tate in her villa by Manson’s followers".
My heart skipped a beat, oh Christ Sergio was there, I should have been there, so I immediately called the Beverly Hills in Los Angeles, I called Sergio ... and he answered ...
I said "ah, Sergio, you're alive!" 
"I'm shitting myself, I saw the news, luckily last night as you were not coming and I don’t speak English I didn’t go and it saved my life!".
BULGARI 
That famous night when Sharon Tate was killed he had to go with other people to this party and for a reason that I do not remember at the last moment he decided not to go and then naturally with the pride that distinguishes him "if I had been there probably it would not have happened! ".


Charles Manson









DE LAURENTIIS


VINCENZONI


SCARPELLI


VINCENZONI HEPBURN


GERMI


GASSMANN  MANGANO  SORDI


AGE


giovedì 11 luglio 2019

EROI E MITOMANI

Si sa, non tutti vivono la vita che vorrebbero, qualcuno se ne fa una ragione altri invece non si arrendono e fino alla fine raccontano la vita di altri fingendo che sia stata la loro.
Intervistando le persone capita di incontrare qualche mitomane di questo tipo.
Per fortuna sono la minoranza.
Riguardo alle interviste sui veterani capita di incontrare veri Eroi, a volte anche inconsapevoli, sempre umili, gente che la guerra l'ha fatta e ne ha le scatole piene di sentirne parlare con toni propagandistici.



Ma ci sono anche i bugiardi, i malati...i mitomani.
Ci sono vari gradi di mitomania.
Dopo qualche sfortunato incontro si può stilare un piccolo vademecum.
C'è il millantatore senza vergogna, che arriva anche a dimenticare quello che ha raccontato poco prima, sbagliando date o facendo una minestra di informazioni tale da uscire allo scoperto. 
Mi capitò per esempio uno che affermava di aver fatto una missione con la Decima MAS ma non poteva dirmi il nome dei suoi commilitoni, perchè la missione era segreta, non mostrava brevetti da incursore sempre perchè diceva di essere stato utilizzato per missioni segretissime, io avevo conosciuto Birindelli che orgogliosamente mi mostrò subito il suo brevetto...che strano vero? Inoltre quando gli chiesi se almeno si ricordava i volti dei suoi commilitoni con cui fece la missione, disse che durante tutto il viaggio su un battello, partito al tramonto da San Remo ed arrivato ad Anzio, tutti portavano il respiratore per cui non li vide mai in volto. Detta così sembra vera, ma sempre Birindelli mi spiegò che quei respiratori dopo un po' portavano anche allo svenimento, tanto che il suo secondo sul Siluro a Lenta Corsa durante la loro missione svenne; questo perchè il secondo che sedeva dietro rimaneva con la testa sotto l'acqua molto più a lungo, mentre il comandante per vedere la direzione ogni tanto con la testa usciva fuori dall'acqua e respirava senza il congegno.



L'Ammiraglio Gino Birindelli MOVM
Un Ufficiale che non si arrampicava sugli specchi quando raccontava la sua esperienza di guerra



Invece in altri casi ci vuole comunque un occhio (anzi orecchio) attento per capire la bugia.
Ci sono quelli che si organizzano in modo quasi maniacale, leggendo libri su libri, fino a metabolizzare un certo argomento e un determinato periodo storico. 
Anche qui l'asino cade se incontra l'ascoltatore giusto, che è più preparato di lui, e soprattutto che non ascolta con nostalgica passione dei tempi passati, ma perchè deve capire, scoprire e studiare meglio l'argomento di cui il mitomane sta parlando.
Solitamente quelli così parlano troppo e di cose vacue,  infarciscono tutto di dettagli, tanti dettagli, troppi... dopo un 'ora non hanno ancora detto nemmeno in che anno furono chiamati alla leva ma ti hanno raccontato tutto della seconda guerra mondiale.
Mi capitò di ascoltare uno così ad un convegno...dopo un' ora e mezza gli tolsero la parola, c'era gente che dormiva ...e nessuno ebbe il coraggio di chiedergli "scusi ma lei che ha fatto durante la guerra?". 
Temevano un' altra ora e mezza di parole, ma in quel caso non ci sarebbero state, perchè in realtà questo la guerra non l'aveva fatta, ma gli organizzatori pur di fare cassa e vendere qualche libercolo,  scritto dal mitomane ovviamente,  non controllarono...eppure ci voleva poco, bastava vedere anche l'età... era troppo giovane per aver fatto chissà cosa e soprattutto  dallo stato di servizio traspariva poco ...o niente.
Poi analizzando il libercolo che aveva scritto si capiva che era un bugiardo o romanziere mancato ma romanziere è un parolone nel suo caso. Un racconto infarcito di luoghi comuni e di scene "già viste", sempre dicendo che era tutto "romanzato", così  in caso di critiche poteva sempre appellarsi al fatto che tutto era inventato, ma nei convegni tutto diventava vero... insomma non sapeva decidersi manco lui se quel che diceva era vero o non era vero.
Ma passiamo ad un altro tipo di mitomane, il finto rimbambito, quello che quando gli fai notare l'errore ti dice "ah si, scusa, sai com'è... alla mia età...".
Questi però solitamente sono meno coriacei, quando gli fai le domande giuste lamentano subito mal di testa, mal di schiena (sapete com'è, l'età che avanza) e se ne vanno a letto...e domani è un altro giorno.
Poi c'è la gradazione più lieve ma comunque sempre di mitomania si tratta, quello che abbellisce la carriera che altrimenti sembrerebbe un po' grigia, un po' monotona, un po' ... da imboscato.
Meglio dire che ci si è battuti nelle sabbie del deserto di El Alamein che tra i bolli e le scartoffie di un ufficio delle retrovie. 
E' meglio anche per avere un po' di attenzione a qualche raduno, dove giovani nostalgici ti cercano, ti parlano, ti chiedono una foto, un autografo... insomma ci si sente star per un giorno...
Tra gli "abbellitori" di carriera capita anche qualcuno che in realtà potrebbe evitare ma, diciamo per debolezza umana deve per forza ingigantire qualche merito.
La loro è la forma più lieve, però verrebbe da dirgli "ma chi te lo fa fare? per una piccola bugia che potrebbe essere scoperta, rischi che un giorno tutta la verità rimanga offuscata".
Comunque questi le cose anche se poco le hanno viste e fatte, spesso sono quelli che al momento della chiamata alle armi erano molto giovani e si sono ritrovati o con l'8 settembre tra capo e collo e fagocitati dal caos di quei giorni o addirittura entrati nel conflitto quando ormai era tardi per sparare anche un solo colpo e tutto sommato a volte nemmeno conveniva rischiare troppo, visto che si sapeva che la guerra era ormai finita.

Il problema comunque di tutti questi tipi di mitomani non sono loro, ma sono quelli che prendono per buono tutto quello che gli raccontano senza controllare neanche una data, neanche una coincidenza, niente.
Con il passare del tempo man mano che i veri Eroi scompaiono i mitomani pullulano, perchè nessuno può svergognarli.
Quando muore uno di questi mitomani però non puoi non incazzarti a leggere tutti gli "ONORI" "RIP" "SEMPER FIDELIS"  ecc ecc che abbondano in rete per circa 72 ore...poi tutto passa, peccato che passano nel dimenticatoio gli Eroi veri, quelli che non hanno abbellito la loro carriera e magari hanno detto anche qualche verità scomoda nelle interviste e per questo sono piaciuti meno ai nostalgici rincoglioniti o ai presidenti di alcune associazioni combattentistiche che campicchiano vendendo libri indegni o chincaglierie varie, tipo stemmini e cappelletti, con loghi di reparti entrati nella leggenda, vedi Decima Mas o Folgore.
Come detto i mitomani spesso scrivono libri di memorie o romanzetti, si scoprono letterati quasi sempre coadiuvati da editori ladri che gli fanno pagare a caro prezzo le copie che loro poi regalano a profusione.
Me ne capitò uno che di libri ne aveva scritti almeno 4 e me ne inviò in regalo due. Era un pilota da caccia...diceva lui.
Gli telefonai dicendogli che c'erano delle cose strane in questi libri, addirittura fotografie di altri piloti, anche noti, con didascalie che affermavano che fosse lui nel cockpit.
La colpa la diede all'editore cialtrone...pensai che potesse essere così, allora gli chiesi copia dello stato di servizio.
Mi mandò un documento raffazzonato e falsificato alla buona, non con l'ultima versione di photoshop per intenderci, e lì capii che avevo davanti un malato di mente. 
A quel punto glielo dissi cercando di non essere scortese. 
Mi inviò una lettera dove ammetteva le bugie raccontate e  finiva dicendo ... "però c'ero anch'io" ... dove? pensai, nel diciannovesimo secolo?
Concludo dicendo che sempre questo qui, aveva un'altra caratteristica, chiamava tutti i veterani, quelli veri, dicendogli "ti ricordi? eravamo al gruppo con Visconti"...e quelli ovviamente non se lo ricordavano; Gorrini lo mandò a fanculo, Pizzati pensò che era scemo ed Erminio affermò di non averlo mai sentito nominare.


 

Cesare Erminio - prima l'Accademia Aeronautica, Corso Urano, poi la Regia Aeronautica, dopo il Primo Gruppo Gruppo Caccia Asso di Bastoni di Visconti e dopo la guerra l' Alitalia.
Vita intensa e mai noiosa...alla faccia dei bugiardi.

Questo malato, perchè ripeto di malato si trattava, chiedeva foto, cercava anche parenti di defunti, fingendo di essere stato amico dei fratelli o degli amici, imbrogliò anche il fratello di Stefanini che in buona fede gli credette, infatti me lo presentò lui.


 

Stefanini e Visconti

Provò anche a imbrogliare Ruzzin, (informatevi su chi era se non lo sapete) gli chiese la lista dei piloti del Gruppo a cui apparteneva (così l'avrebbe memorizzata e avrebbe finto di essere stato tra questi).
Sapete che fece Ruzzin? Gli inviò la lista della spesa. 
:-D

C.C.




Gino Pizzati
Uno che non ha mai avuto bisogno di abbellire la sua carriera militare.




Carlo Murelli
Fatevela raccontare da lui guerra a El Alamein... c'è da imparare qualcosa





Giancarlo Galbusera




Mario Aimi ... uno vero, conoscerlo un grande onore.


Mario Aimi



 

Bertoldi e Zucchi i fatti di Cefalonia ascoltateli da loro che c'erano.