giovedì 9 maggio 2019

72° CORSO A.U.P.C.
SIRIO
1969-2019

Archivio Cpt. PIRRO ALPI




venerdì 3 maggio 2019

STORIA DELL' AVIAZIONE CIVILE ITALIANA
DALL'ALA LITTORIA ALL'ALITALIA
(IN PREPARAZIONE)

Il 28 ottobre 1934 viene costituita l'Ala Littoria, il cui nome venne suggerito da Benito Mussolini. (Clicca per il video)
Con l'inizio della guerra il personale dell'ALA Littoria viene militarizzato e gli aerei utilizzati per il trasporto di mezzi e truppe. (Clicca per il video)
Viene anche costituito il Nucleo Ala Littoria (Clicca per il video) e il SAS Servizi Aerei Speciali, comandato da Umberto Klinger (Clicca per il video)
Sia i SAS che l'Ala Littoria perderanno molti equipaggi nei voli effettuati.
(Clicca per il video)



LOGO ALA LITTORIA


UMBERTO KLINGER

Nel dopo guerra con la ricostruzione dell'Italia rinascono le compagnie aeree civili.
Gli aerei utilizzati sono quelli militari modificati per il nuovo lavoro.
Piloti e tecnici di volo provengono tutti dalla Regia Aeronautica dall'Ala Littoria o dai SAS Servizi Aerei Speciali.

Con gli SM 79 il famoso Gobbo maledetto viene servita la tratta Roma Milano (Clicca per il video).
Le compagnie italiane sono molte in questa fase di ricostruzione ma ben presto le principali diventeranno la LAI e L'Alitalia.
La Lai, diretta dal Generale Gallo, ha aerei migliori ed assume le prime Hostess. (Clicca per il video)

Il 5 maggio 1947 l' Alitalia-Aereolinee Italiane Internazionali effettua il primo volo nazionale Torino - Roma - Catania con un Fiat G-12 E. (Clicca per il video)
Due mesi dopo il primo volo internazionale da Roma a Oslo con un aereo Savoia Marchetti SM95 e 38 passeggeri a bordo.

Tra i nuovi piloti assunti molti di loro sono stati degli Assi della caccia come per esempio Ugo Drago che era nel Secondo Gruppo Caccia della Repubblica Sociale e che nell'aviazione civile diventerà famoso per i suoi record di velocità.


Altri due Comandanti provenienti dalla Regia Aeronautica erano Cesare Erminio e Costantino Petrosellini.
Erminio proveniva dall'Accademia, aveva frequentato il corso URANO poi dopo l'8 settembre aveva scelto di aderire all'Aeronautica nazionale Repubblicana, combattendo nel gruppo Caccia di Adriano Visconti. Dopo la guerra consigliato da Schreiber, entrò prima alla LAI e poi in Alitalia quando le due compagnie si fusero. Concluse la carriera alla fine degli anni 70 come Comandante.


Per Petrosellini il discorso fu diverso, dopo la guerra continuò la carriera in Aeronautica Militare diventando pilota collaudatore (Collaudò il famoso Sagittario), poi scelse di andare in Alitalia, e favorito dalla dirigenza di allora (Reinero e Velani lo accolsero a braccia aperte) arrivò in tempi brevissimi al grado di Comandante, tenuto conto della sua esperienza di pilota.



La competizione con la LAI si fa più agguerrita e nel 1950 anche l'Alitalia assume le sue prime hostess che indossano le divise disegnate dalle Sorelle Fontana. (Clicca per il video)
Entrano in linea i quadrimotori DC4 e si introducono pasti caldi che portano la Compagnia a diventare uno dei vettori preferiti dalla clientela internazionale. (Clicca per il video)

Nel 1957 l' Alitalia si fonde con la LAI. Nella fusione la LAI nel esce detronizzata della sua supremazia. La nuova compagnia si chiama Alitalia – Linee Aeree Italiane con 3.000 dipendenti e una flotta di 37 aerei. (Clicca per il video)
Nella classifica internazionale delle compagnie aeree Alitalia passa dal ventesimo al dodicesimo posto. (Clicca per il video)



Arriva il 1960 e l' Alitalia è la compagnia ufficiale delle Olimpiadi di Roma. 
Entrano in flotta i primi jet e per la prima volta trasporta oltre un milione di passeggeri. 
Viene inaugurato l'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. (Clicca per il video)
Anche l'Aeronautica Militare partecipa attivamente alle Olimpiadi fornendo grande supporto logistico e quell'anno la pattuglia acrobatica che rappresenta l'Italia è quella dei Getti Tonanti che hanno nei piani di coda i cerchi olimpici. (Clicca per il video)





1968 In questo periodo l'Alitalia necessita di nuovi piloti anche perchè acquista nuovi DC 9 30. Per sopperire alla necessità di trovare piloti, grazie ad un accordo con l'Aeronautica Militare, vengono "prestati" dei piloti piloti militari fino alla fine della loro ferma.
Essendo ancora in forza nell' AM questi piloti inizialmente volarono senza divisa Alitalia e con un passaporto diplomatico, terminata la ferma furono assunti in Alitalia.



1969-70 l' Alitalia ha un nuovo logo e rinnova la livrea degli aerei: la “Freccia Alata” viene sostituita dalla “A” tricolore. 
Entra in flotta il Jumbo Boeing 747 e Alitalia diventa la prima compagnia aerea europea a volare con una flotta “all jet”. (Clicca per il video)



1980-82 la flotta si rinnova ulteriormente con l’arrivo degli Airbus A300, bireattori di grande capacità, e dei nuovi MD80. 
Per i voli di lungo raggio entrano in flotta i B747 Combi che consentono maggiore flessibilità nel trasporto passeggeri e merci.

1991-92 con i nuovi MD11 l'Alitalia cambia ancora. (Clicca per il video)


Giorgio Armani disegna le nuove divise e collabora agli interni dei nuovi aerei. 
Nasce il MilleMiglia programma dedicato ai frequent flyers.





2001-02 Sul lungo raggio il nuovo Boeing 777 sostituisce il glorioso Jumbo B747.

La crisi continua e arrivano i capitani coraggiosi. Il 13 gennaio 2009 decolla il primo volo di Alitalia Compagnia Aerea Italiana, società interamente privata, che rileva beni, infrastrutture e personale da Alitalia – Linee Aeree Italiane e assorbe Air One, i debiti li paga lo stato.

Dal 1 gennaio 2015 è operativa la nuova Alitalia, compagnia a maggioranza italiana nel cui capitale entra con 49% Etihad Airways, la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti. (Clicca per il video)



CARANDINI


VERRI


VELANI







sabato 16 marzo 2019

IERI OGGI DOMANI
Clicca sul titolo per informazioni


Con la partecipazione di DIEGO ABATANTUONO, ALVISE AVATI, ANTONIO AVATI, MARIANTONIA AVATI, TOMMASO AVATI, LINO CAPOLICCHIO, CARLO DELLE PIANE, CHRISTIAN DE SICA, ALESSANDRO HABER, GUIDO LAUDANI, NERI MARCORE', GIANNI MINERVINI, ITALO MOSCATI, KATIA RICCIARELLI, AMEDEO SALFA, AMEDEO TOMMASI e PUPI AVATI.
La musica, il cinema, la vita di Pupi Avati. 
Un film documentario di Claudio Costa. 




Pupi Avati inizialmente voleva fare il musicista (Clicca per il video) poi l'incontro con Lucio Dalla ne ridimensionò le aspettative, capì che c'erano altri giovani musicisti, come Dalla appunto, con un talento naturale talmente grande che gli permetteva di progredire nella musica apparentemente senza sforzi. Così decise di cimentarsi in un altro campo dove poteva riuscire a fare un lavoro creativo ed esprimere le sue idee. Dopo aver smesso di lavorare per la Findus, mentre sopravviveva grazie agli introiti di una pensione che la madre gestiva a Roma, decise di iniziare l'avventura nel cinema. (Clicca per il video)




I due primi film di Pupi Avati "Balsamus" e "Thomas e gli indemoniati", furono un disastro al botteghino, tanto che un distributore gli consigliò di cambiare nome (Clicca per il video).
Tra l'altro Avati non era nei giri considerati "bene" dall'intellighenzia cinematografica italiana, cioè non era comunista, anzi era dichiaratamente democristiano, cosa che nel pieno 68 non aiutava un giovane regista in erba. (clicca per il video).


A salvarlo dall'oblio fu Ugo Tognazzi quando decise di partecipare come attore protagonista al film LA MAZURCA DEL BARONE DELLA SANTA E DEL FICO FIORONE
Tognazzi all'epoca era uno degli attori più pagati in Italia, aveva un successo pari a quello di Sordi o di Gassmann ed averlo in un film significava trovare fondi e distribuzione. (clicca per il video)
Secondo quel che ricorda Antonio Avati, Tognazzi lesse il copione del "la Mazurca" per errore, perchè la moglie Franca Bettoia lo mise nella valigia del marito che era in partenza per Parigi al posto di un altro copione. Quello scambio di sceneggiature decretò la svolta nella carriera di Pupi Avati. Dopo il film con Tognazzi per il regista bolognese, ex jazzista, ex rappresentante Findus, fu un crescendo di produzioni, senza sosta, tanto che ad oggi Avati è sicuramente il più prolifico regista della sua generazione, contando nella sua filmografia oltre 50 film a cui si aggiungono anche collaborazioni come sceneggiatore e diverse esperienze da produttore. (Clicca per il video)


GIANNI MINERVINI (clicca per il video)
Produttore cinematografico noto soprattutto per aver realizzato con Salvatores il film MEDITERRANEO. (Clicca per acquistare il film) Con i fratelli Avati costituì la società AMA Film (Avati Minervini Avati) con cui realizzarono inizialmente LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO (clicca per il video) e poi diversi altri film fino a quando si divisero. I fratelli Avati ormai erano pronti per procedere da soli e fondarono la DueA FILM.



ANTONIO AVATI (Clicca per il video)
Quando si dice DueA Film si intende 2 Avati. Il primo è Pupi e il secondo è Antonio. Più giovane del fratello ha cercato di fare l'attore senza successo e poi con l'inizio della carriera registica di Pupi ha cominciato a collaborare ai film di quest'ultimo sia come sceneggiatore e via via sempre più come produttore. (Clicca per il video)
Antonio Avati oltre a produrre i film del fratello incide molto nella scelta degli attori che vengono scelti per le produzioni della DueA film. (Clicca per il video)




AMEDEO TOMMASI (CLICCA PER IL VIDEO) ha visto nascere Pupi Avati registicamente. 



Il rapporto lavorativo tra loro si è interrotto per un diverbio alla fine degli anni 70 ma sono tornati a lavorare insieme nell'ultimo film di Avati "il signor diavolo".


AMEDEO SALFA
Montatore cinematografico ha collaborato con Pupi Avati dagli anni 70 fino al 2014.





GUIDO LAUDANI
Attualmente cardiologo, ma negli anni 80 fotografo di scena in diversi film di Pupi Avati tra cui Bix e Magnificat  (Clicca per il video)






ITALO MOSCATI (Clicca per il video)
Scrittore, critico e regista, ha visto gli inizi di Avati a Bologna.


ALESSANDRO HABER (Clicca per il video)
Haber andò da Avati in cerca di lavoro e lo ottenne. 



Lavorò nel film "Il regalo di Natale" probabilmente uno dei film di Avati più riusciti che vede nel cast anche Abatantuono e Delle Piane.


CHRISTIAN DE SICA lavorò con Avati nel film "Bordella" (Clicca per acquistare il film) nel 1976 per tornarci poi a collaborare nel film "Il figlio più piccolo" e in una serie TV. (Clicca per il video)
Bordella è un film dimenticato, ma rivendendolo si scopre un musical molto divertente che vede un cast ben assortito, tra cui anche Gigi Porietti. 
Va ricordata anche la partecipazione di Al Lettieri che subito dopo lavorò con Coppola ne "il Padrino" interpretando il ruolo di Sollozzo. Lettieri aveva già lavorato in GETAWAY! di Peckinpah con Steve McQueen.  (Clicca per ulteriori info)


LINO CAPOLICCHIO ha molte cose da dire. Se si ha la fortuna di incontrarlo e lo si ascolta parlare delle sue esperienze nel cinema, e non solo visto che debuttò a teatro giovanissimo, si rimane stupiti. Ha conosciuto tutti i grandi, tra cui Vittorio De Sica, Zurlini, Leone, Zeffirelli ed ha lavorato con Pupi Avati in diverse occasioni e sicuramente in uno dei film più fortunati del regista Bolognese, LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO, (clicca per acquistare il DVD) che nel tempo è diventato un vero cult per il cultori del genere Horror. (Clicca per il video)
Successivamente Capolicchio ha lavorato anche in Jazz Band. (Clicca per il video), nella sua carriera è anche passato dietro la macchina da presa dirigendo i film "Pugili" e "il diario di Matilde Manzoni". (Clicca per il video)


DIEGO ABATANTUONO afferma di essere stato salvato da Pupi Avati in un momento molto difficile in cui il tipo di film che faceva non incontravano più il favore del pubblico. In quei giorni Avati preparava il film "Regalo di natale" e decise di inserire Abatantuono nel gruppo di attori che avrebbero giocato la famosa partita di poker del film. (Clicca per il video)


KATIA RICCIARELLI


CARLO DELLE PIANE (Clicca per il video) prima di incontrare Avati era in un periodo non felice della sua carriera, perchè dopo aver lavorato anche in film importanti grazie alla sua fisicità che lo rendeva adatto a fare da spalla ad attori molto noti, era finito a fare partecipazioni in film di serie B ma anche C. Con Avati la sua carriera si rivalutò in particolare grazie a film come Una gita scolastica. (Clicca per acquistare il film)


NERI MARCORE' lo si ricorda soprattutto per l'imitazione dell'onorevole Gasparri o del figlio di Piero Angela, ma è un attore che con Avati ha avuto diverse possibilità di sperimentare nuove strade. (Clicca per il video)






MARIANTONIA AVATI


TOMMASO AVATI


ALVISE AVATI (Clicca per il video)





PUPI AVATI


PUPI MOBILE


PUPI AVATI negli anni del Jazz (Clicca per il video)


BOB TONELLI e PUPI AVATI. Tonelli fu l'attore e finanziatore dei primi film di Avati (Clicca per il video)






Ispirato all'autobiografia del regista intitolata "Sotto le stelle di un film", il documentario ripercorre la carriera dell'autore bolognese, soffermandosi sui suoi inizi come clarinettista jazz e le difficoltà incontrate dopo gli insuccessi dei primi due lungometraggi. Il film si snoda attraverso una lunga intervista al regista, alternata a brevi animazioni e interventi di amici, colleghi...e figli.

SECONDA EDIZIONE con nuovi extra e il video A.A. COME ANTONIO AVATI (Clicca per i video)


 



Per spedizioni fuori Italia e extraeuropee inviaci una mail a roninfilmproduction@gmail.com

Il film è stato presentato in anteprima al festival di Bellaria 2010, al Roma Film Festival 2010 e fuori concorso al BARI FILM FESTIVAL 2011 nella sezione Cinema sul Cinema.

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2019 Il signor Diavolo  
 2018 Il fulgore di Dony (TV Movie) 
 2015 Le nozze di Laura (TV Movie) 
 2015 Con il sole negli occhi (TV Movie) 
 2014 Un ragazzo d'oro 
 2013-2014 Un matrimonio (TV Mini-Series) 
 2013 Il bambino cattivo (TV Movie) 
 2011 Il cuore grande delle ragazze 
 2010 Una sconfinata giovinezza 
 2010 Il figlio più piccolo 
 2009 Gli amici del bar Margherita 
 2008 Lelio Luttazzi - Il giovanotto matto 
 2008 Il papà di Giovanna 
 2007 Il nascondiglio 
 2007 La cena per farli conoscere 
 2005 La seconda notte di nozze 
 2005 Ma quando arrivano le ragazze? 
 2004 La rivincita di Natale 
 2003 Il cuore altrove 
 2001 I cavalieri che fecero l'impresa 
 1999 La via degli angeli 
 1997 Il testimone dello sposo 
 1996/I Festival 
 1996 L'arcano incantatore 
 1994 Dichiarazioni d'amore 
 1994 L'amico d'infanzia 
 1993 Magnificat 
 1992 Fratelli e sorelle 
 1991 Bix 
 1989 È proibito ballare (TV Movie) 
 1989 Storia di ragazzi e di ragazze 
 1988 Sposi  
 1987 Ultimo minuto 
 1986 Hamburger Serenade (TV Series) 
 1986 Regalo di Natale 
 1985 Festa di laurea 
 1985 Impiegati 
 1984 Noi tre 
 1983 Una gita scolastica 
 1983 Zeder 
 1982 Dancing Paradise (TV Mini-Series) 
 1981 Aiutami a sognare 
 1979 Cinema!!! (TV Mini-Series) 
 1979 Le strelle nel fosso 
 1978 Jazz Band (TV Mini-Series) 
 1977 Tutti defunti... tranne i morti 
 1976 La casa dalle finestre che ridono 
 1976 Bordella 
 1975 La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone 
 1970 Thomas e gli indemoniati 
 1970 Balsamus l'uomo di Satana 




mercoledì 13 marzo 2019

MASTERIZZAZIONE DEI DVD


Devi masterizzare un DVD e vuoi farlo al meglio? Semplice 
...se hai 5 minuti leggi i 3 punti che seguono...

1) Nella confezione del DVD viene riportata la velocità di masterizzazione.
2) Registrare a bassa velocità permette una fusione più accurata della superficie sensibile al LASER.
In parole povere il risultato è più duraturo (teoricamente si parla di 50/100 anni di durata).
3) Se nella confezione dei DVD viene indicata come velocità 16 X 
e il masterizzatore dichiara 8 X, come velocità massima
è consigliabile registrare a 4 X.

OCCORRENTE
1 Masterizzatore (burner) 
1 DVD vergine

PROGRAMMI PER MASTERIZZARE

Esistono molti programmi per la masterizzazione di file su CD e DVD.
Alcuni sono scaricabili da internet gratuitamente, ecco 3 dei più noti :






Hai ancora 5 minuti di tempo? forse UN PO' DI STORIA DEL DVD ti può incuriosire, leggi qui sotto...

Il DVD (DIGITAL VERSATILE DISC in origine chiamato DIGITAL VIDEO DISC) si è imposto sul mercato dal 1995 in poi, quando furono presi accordi comuni su questo nuovo formato che andò a sostituire il VHS per la registrazione di film, programmi televisivi...e film pornografici.

Il DVD è in sostanza lo sviluppo di altre idee simili come il phonovision datato circa 1928.

Successivamente si arrivò al VIDEO DISCO e l'interesse delle case produttrici come JVC e Philips portò ad ulteriori evoluzioni. 
Ma il salto di qualità che ha portato all'attuale DVD è arrivato con l'invenzione del LASER.

Il LASER (Light Amplification by Simulation Emission of Radiation) è un Dispositivo ottico-elettronico che emette luce monocromatica, coerente, estremamente direzionale e intensa, in grado di incidere la superfice riflettente di un CD o DVD in corrispondenza delle informazioni 0 e 1  della codifica digitale.

Alcuni tipi di DVD in commercio :
DVD -R
DVD+R
DVD -RW (Re Writable)
DVD +RW (Re Writable)

Oggi grazie ai DVD si possono conservare film e archivi video con facilità e costi molto contenuti.

Esistono in commercio anche dei CD e DVD chiamati  PRINTABLE (stampabili) cioè con la superficie che permette di stampare sul disco nel lato superiore scritte o disegni per personalizzarlo.


UN DVD PRINTABLE

La superficie di questi dischi si presenta bianca. Il costo dei CD o DVD printable è leggermente superiore di quelli non stampabili.
Comunque utilizzando pennarelli adatti solitamente indelebili, anche sugli altri tipi di dischi si possono scrivere facilmente informazioni e promemoria.



sabato 2 marzo 2019

MATRIARCHE'
Il principio Materno per una società egualitaria e solidale

A cura di Francesca Colombini e Monica di Bernardo

Con un contributo di
Vandana Shiva



per acquistare il libro scrivi a 
francescacolombini@hotmail.com




Da sinistra Francesca Colombini - Vandana Shiva - Monica Di Bernardo - Orfeo Pagnani









mercoledì 20 febbraio 2019


                ADALBERTO PELLEGRINO
              UNA VITA PER ARIA


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Adalberto Pellegrino: paracadutista sportivo, pilota militare,  comandante  di linee  aeree  civili. 19.800 ore di volo (oltre ad altre migliaia per addestramento, trasferimenti e collaudi), 6.973 atterraggi  con aerei commerciali, 538 con velivoli  militari : una vita per aria. Testimone e protagonista di più di cinquant’anni del nostro pianeta aviazione, Pellegrino riesce efficacemente a rievocare la vita degli equipaggi dell’era mitica dell’Alitalia con  comandanti quali Valentino Pivetti, Angelo Tondi, Manlio Lizzani, Ugo Drago e dirigenti come l’ing. Bruno Velani e il conte Nicolò Carandini. Con questo video, il Comandante Pellegrino – autore di decine di pubblicazioni sulla storia dell’Aviazione Commerciale – fornisce anche una visione ampia e completa delle trasformazioni avvenute   nel   settore   del   trasporto   aereo   –   non   soltanto   nazionale   –   e dell’apporto   fornito dall’ Associazione dei piloti ANPAC – di cui è stato a lungo presidente – per un adeguamento di normative e infrastrutture teso al costante miglioramento della sicurezza del volo. Chiaro e documentato nei suoi ricordi, il   Comandante Pellegrino si dimostra anche  buon narratore e ottimo divulgatore offrendo - con  questa video intervista –  elementi preziosi per chi è interessato a conoscere e, talvolta, a scoprire la vera storia dell’Aviazione Commerciale italiana
dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.



Durata 96' 

16:9 Colore/Stereo
Disponibile presso l'ANPAN, Associazione Nazionale Personale Aero Navigante, la Ronin Film Production o AMAZON (clicca per andare sui siti) 



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Cpt. Pellegrino



Cpt. Pellegrino





Cpt. Pellegrino


Cpt. Pellegrino e Maria Fede Caproni







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